Colori e spazi abitativi

I colori giocano un ruolo fondamentale nella definizione degli spazi. Grazie ad essi, infatti, non solo possiamo creare in casa nostra atmosfere suggestive cambiando da stanza a stanza, ma possiamo anche modificare la percezione degli spazi, con maggiore profondità all’ambiente.

Proprio per questo gioco percettivo, l’utilizzo del colore come aumentativo o diminutivo dello spazio è un fenomeno che viene studiato, sperimentato e modificati dai migliori designer del mondo.

 

Come si crea spazio con il colore

La regola base è scegliere una tonalità di base a cui accostare poi una tinta complementare se vogliamo creare una stanza energica, una tinta neutra se invece vogliamo suscitare relax. Per quanto riguarda le proporzioni tra colore primario e colori secondari, una regola utilizzatissima dell’home decor è 60/30/10 dove il primo sta per la base della superficie, poi 30% per il colore identificato come secondario, mentre la terza tonalità – generalmente a contrasto – occuperà solo il 10%.

Ulteriore accorgimento riguarda un utilizzo intelligente dei contrasti, con colori complementari in diverse proporzioni, contrapponendo un colore freddo ad uno caldo. In questo modo si va ad influenzare parecchio la nostra percezione dello spazio perché i colori caldi sembrano muoversi in avanti, mentre i colori freddi sembrano retrocedere. Dinamicità e movimento, dunque, si regalano giocando con i contrasti tra tinte fredde e scure, utilizzando queste ultime per i dettagli, magari anche solo negli accessori o nei complementi d’arredo, per creare profondità e suggerire la sensazione di uno spazio che si dilata.

Infine, per evitare che colori troppo saturi offuschino quelli troppo chiari, la regola per la tonalità ci dice di riproporre in casa nostra le gradazioni presenti in natura. Quindi una gradazione più scura per il pavimento, mentre le pareti avranno gradazioni intermedie, per arrivare poi alle chiare del soffitto.

Colori e spazi abitativi